Advertising, Blogging e marchette: Facciamo chiarezza?

Piano terra, lato Parco

Founder di Piano terra, lato Parco Avvocato e web editor Mamma di Eddy e G, moglie di Teo

4 commenti
Priscilla says:

Sai Chiara l’unica cosa che magari confonde il lettore è: ma perché se un prodotto di cui dovete fare la recensione e non ci convince o vi fa schifo non scrivete un post dove lo dite chiaramente?
A forza di leggere solo post positivi ad alcuni può nascere il dubbio che vengano scritti solo perché si viene pagato per farlo

Piano terra, lato Parco says:

Lo spiego nel post, quando dico “IO non amo la denigrazione”.

Se mi contatta l’azienda Oliobellobimbi per farmi sponsorizzare un olio che al primo posto nella lista degli ingredienti ha la paraffina liquida, io non accetto la collaborazione.
Perchè io sono una mamma bio-oriented e questo il mio lettore dovrebbe saperlo, dal momento che sponsorizzo Eccoverde (lo trovi nelle mie sponsored).

Cosa dovrei fare? Accettare la collaborazione e scrivere questo prodotto mi fa ribrezzo e non lo userei mai? Allora sì che mi si dovrebbe dire che pur di essere pagata accetto di tutto.

Io non accetto di tutto. Io accetto ciò che mi piace e che reputo utile e valido. Perchè come dico nel post voglio essere utile e propositiva.

E poi.. non so gli altri, ma io quando devo fare un acquisto solitamente prima cerco in rete le varie opinioni. Su forum come Alfemminile o anche solo leggendo le recensioni Amazon.
Va da sè che acquisto solo cose recensite super positivamente…ma non ho mai detto ai vari commentatori che fossero dei markettari o che fossero stati pagati per parlarne bene. Mi limito a prenderne atto.

molto interessante il tuo articolo, io nel mio blog di cucina ho utilizzato prodotti di aziende però prima mi sono sempre informata sul tipo di azienda, sulla loro filiera produttiva, sul loro lavoro perché volevo essere sicura che quello che andavo ad utilizzare fosse inerente al tipo di cibo genuino di cui tratto nel mio blog, credo che dovrebbe essere sempre così ma spesso non lo è…buon pomeriggio

Piano terra, lato Parco says:

Esatto!
Forse il punto è che molti non hanno idea del lavoro che c’è dietro la stesura di un articolo o la predisposizione di una collaborazione. Pensano che basti sedersi e mettersi a scrivere la prima cosa che passa per la mente.

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