Avvocato sommo è colui che riesce a parlare in udienza colla stessa semplicità e la stessa schiettezza con cui parlerebbe al giudice incontrato per via: colui che, quando veste la toga, riesce a dare al giudice l’impressione che può fidarsene come se fosse fuori di udienza

(Piero Calamandrei)

 

La professione del blogger e del web writer è fatta di tante belle cose. Gli eventi mondani, i personaggi famosi, le collaborazioni prestigiose con marchi e aziende importanti.

Tutto molto figo eh, lo ammetto.

Poi però arriva la parte impegnativa, che nel mio caso riguarda l’ideazione, lo studio e la stesura di articoli su argomenti dei quali possa fregare qualcosa ai miei lettori.

Io vivo di questo, quantomeno mi auguro di poterlo fare. Se scrivessi cose inutili che non interessano a nessuno sarei destinata a morire di fame.

E siccome morire di fame non è bello, cerco di farmi il mazzo per creare contenuti che abbiano un’utilità, una rilevanza, che apportino un qualche valore nel mare magnum di ciò che si può trovare nel web.

A volte ci riesco, a volte meno, ma tant’è. Tutti fanno un lavoro nel quale sono più o meno bravi, a giorni alterni.

Per aiutarmi nell’ardua impresa di fare sempre il meglio mi aiuto con degli strumenti o – come li chiama Gilda – strumentini, che sono stati concepiti e creati appositamente per aiutarci a capire quali sono le cose che interessano alla gente.

Quali sono le domande più ricorrenti nel pubblico? Che dubbi hanno le persone?

Ma soprattutto, cosa cerca la gente su Google?

Voi non avete idea delle scemenze allucinanti che vengono googlate ogni giorno.

Io ce l’ho perchè me le dicono gli strumentini. Ci sono giorni – tipo oggi – che rido talmente tanto nella lettura dei report da arrivare ad avere male agli addominali.

E io non credevo nemmeno di averli gli addominali, per dire.

State tranquilli, tutto è registrato in forma anonima. Nessuno di noi può sapere cosa è stato cercato specificamente da voi o dal signor Peppino Birigozzi residente in via Pomelo 12.

Si tratta semplicemente di un resoconto delle domande che più frequentemente vengono immesse nel motore di ricerca, con riferimento ad un certo argomento, a una parola, a un fatto.

E siccome io non sono una persona egoista, che riserva solo per sé il meglio che la vita ha da offrire, stasera voglio condividere con voi tutto quello che c’è da sapere sulla ricerca Avvocato.

Meglio: tutto ciò che la gente vuole sapere sull’Avvocato.

La prima domanda ricorrente, giusto per sciogliere un pochino il ghiaccio, è:

1. chi sono gli avvocati?

Che insomma, se vogliamo partire dal presupposto che la risposta più facile in genere è anche sbagliata, ci fa propendere per un’interpretazione metaforica del quesito. Come dire Chi sono davvero gli Avvocati? Quando sono arrivati tra noi? Di cosa si nutrono?

Non lo so amico, sei troppo criptico, cosa volevi sapere nello specifico? Ponici una domanda più chiara.

2. Chi paga gli Avvocati?

Ecco, qui già ci muoviamo verso un terreno più comprensibile, quantomeno l’intento di fondo è chiaro.

L’amico, qui, con la sua domanda, ci sta velatamente suggerendo che non ha la benchè minima intenzione di cacciare del grano. Ma siccome dirlo apertamente potrebbe essere interpretato come una scortesia, preferisce porre una domanda socratica, certo che raccoglieremo il messaggio.

Al che mi corre l’obbligo di rispondere che se ti rivolgi a un Avvocato, amico mio, lo devi pagare. Tu. Grazie.

3. Chi paga gli Avvocati di Bossetti?

Ficcanasare è il termine che meglio sintetizza questo genere di domanda.

Ma che t’importa di chi paga l’Avvocato di Bossetti, scusa? Lo vuoi pagare tu? No perchè nel caso ti giro il numero del collega, che io lo conosco.

4. Chi sono gli avvocati di strada?

Qui mi sono arrovellata gente. Ci ho riflettuto – giuro – per più di venti minuti e non ne sono venuta a capo. Non ho proprio capito che cosa volesse sapere il nostro ermetico amico.

Boh, io avvocati di strada non ne conosco. Forse sono quelli che hanno studiato all’Università della vita, ma vedi tu insomma. Io non mi fiderei proprio moltissimo.

5. Cosa fanno gli avvocati cinesi a Natale?

No, onestamente non lo so. Che fanno? Aprono i regali? Mangiano il tacchino? Ma ce l’avranno il tacchino in Cina? O farciscono il Maiale in agrodolce?

E comunque non capisco davvero per quale motivo ci dovrebbe interessare cosa fa un Avvocato a Natale dall’altro lato del mondo.

A meno che non siate Giulia de Lellis e il vostro intento sottile sia capire in quale data si festeggia il Natale in Cina.

Che, vojo di’.

6. Dove trovare avvocati gratis.

Da nessuna parte amico, fattene una ragione. Gli Avvocati si pagano, vedasi punto 2. Lo devi fare tu o lo fa lo Stato al posto tuo se sei povero, ma gratis nessuno fa niente.

7. Avvocati senza pagare.

Come il crimine? Senza regole? (cit.)

Come sopra.

(avete la faccia come il culo proprio, oh.)

 

8. Perchè proprio Avvocato?

Eh me lo chiedo pure io. Non potevo studiare da sarta, che oltre ad essere una professione bellissima e di tutto rispetto mi avrebbe garantito perlomeno di saper staccare un bottone senza tagliare 10cm di gonna?

Non so risponderti amico, sii più specifico ti prego.

 

9. Perchè gli avvocati indossano la toga?

Oh, finalmente posso apportare il mio contributo utile alla società.

La Toga è nata nell’antica Roma come simbolo di coloro che esercitavano una funzione pubblica di particolare importanza, e aveva vari colori. Divenne nera nel Medioevo ma il suo significato rimase lo stesso: era indossata da uomini liberi che rivestivano una posizione di potere nell’esercizio di una pubblica funzione.

Ma non lo sa nessuno e infatti io una volta, mentre facevo udienza penale, ho sentito la fidanzata dell’imputato mio assistito che, masticando rumorosamente un chewingum, chiedeva al mio collaboratore: “Avvocà ma pecchè a’ collega vòstra s’é vestita comm’a’ Battman?”.

Ora che lo sapete, andate e diffondete il verbo.

 

10. Perchè gli avvocati inglesi portano la parrucca?

In effetti questa me la sono chiesta anche io tante volte. Si dice fosse una moda importata dalla Francia nel XVII secolo, in un primo momento seguita da tutti e subito dopo conservata solo da Giudici e Avvocati.

E pare che conferisse eleganza.

Pare.

 

11. Gli avvocati inglesi hanno i capelli?

Questa qui l’ha postata un genio indiscusso, che probabilmente aveva googlato prima la precedente senza essere soddisfatto dalle risposte ricevute.

Caro amico, sei il mio idolo. Ma comunque non penso che il motivo della parrucca sia che gli inglesi sono tutti pelati, devo dirtelo.

Conosco molti inglesi coi capelli, and so..

 

La chiuderei qui.

Ma continuerò a tenere monitorata la faccenda perchè secondo me il tema Avvocato ci regalerà grandi soddisfazioni.

 

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